Eccoci di nuovo con il Premio Candelaio Junior che si svolgerà a Nola il 18 gennaio prossimo.
Curiosi dell'identità dei nuovi premiati?
Questa la rosa: Fulvia Degli Innocenti da Milano, Anna Sarfatti da Firenze, Cristina Zagaria e Michele Casella dalla Campania. Un pool di scrittori impegnati da anni a raccontare storie tessute con i fili "magici" della fantasia...
Ormai al terzo anno il Premio è occasione per promuovere la lettura nelle scuole su temi sensibili e complessi, grazie allo sforzo di Rosa Barone e Autilia Napoletano dell'Associazione Passepartout che da impulso al'evento.La direzione artistica è a cura di Chiara Patarino.
Letture a misura di bambino per imparare, crescere, sognare, comprendere e stimolare empatia.
Il distacco dalle emozioni non è forse il male del secolo?
Sempre più connessi al mondo digitale ma sempre più soli, bambini e adolescenti si allontanano dal quotidiano per coltivare emozioni, fragili, di vetro, perchè cresciute "in serra", al riparo della realtà, anche la più semplice.
Come dice il Professor Galimberti:
La scuola dovrebbe essere strapiena di letteratura, soprattutto di romanzi, che permettono di definire le proprie emozioni immedesimandosi nella vita degli altri. Il razzismo nasce proprio dall’incapacità di riconoscersi nell’altro, e su questo dobbiamo intervenire oggi più che mai”....
E allora che si continui a leggere, oggi più che mai.
Storie da gustare, storie colorate, profumate, per riflettere...come un fiore si aprono al lettore...
giovedì 1 novembre 2018
venerdì 7 settembre 2018
UNA CANZONE GUSTOSA PER PREPARARCI AL TEMPO DELLA SCUOLA!
Eccoci tornati dalle vacanze. Come vi sentite? Pimpanti? O melanconici per le spiagge abbandonate, gli ombrelloni chiusi, i tuffi dimenticati?
Eccoci allora mamme e bambini con il ballo del timballo da ballare insieme mentre bolle l'acqua per un piatto di pasta fumante!
In rima un canzone gustosa per prepararci al tempo della scuola!
Eccoci allora mamme e bambini con il ballo del timballo da ballare insieme mentre bolle l'acqua per un piatto di pasta fumante!
In rima un canzone gustosa per prepararci al tempo della scuola!
C’era una volta un fusillo
tutto giallo e molto arzillo
i suoi fratelli fusillini più non trovava
e solo in un nuovo mondo
tutto scuro si trovava…….
Ad un certo punto però
nel buio
qualcosa intorno a lui si arrotolò
che spavento fu per Camillo
tutto giallo e molto arzillo!
Era forse un vermetto?
Doveva mettersi un elmetto?
Cosa dite voi bambini……
ma Camillo era fortunato
in un guaio non era certo capitato
Si trattava di uno spaghetto…..
un certo Ughetto,
un’amico davvero perfetto
Agli amici del mondo pastoso
lo presentò
una gran festa per lui si organizzò
pennette tagliatelle e bucatini
volevano tutti stargli vicini…..
ma attenzione c’era un nemico
il mattarello matto e cattivello
Cosa faceva il birbantello?
Stendere tutti come lasagne
era il suo grande divertimento
ma per ravioli e tortellini
tutti pieni e morbidini
era invece un gran tormento!
Mattarellik
così si chiamava
non riuscì a fare la
frittata
la sua cattiveria fu fermata
e i nostri amici del mondo pastoso
finalmente
fecero un po’ di riposo….
Festeggiarono la pace
con il ballo del timballo
e tutti insieme formarono un girotondo giallo
lo balliamo tutti insieme?
un passo indietro e
un passo avanti
mescoliamoci tutti quanti
si aggiunge poi tanto ragù
e saltelliamo di nuovo in su!
martedì 31 luglio 2018
BALLETTO NAZIONALE DI CUBA; OLE'
Balletto Nazionale di
Cuba
Un pubblico
napoletano folto e caloroso ha accolto
il Balletto Nazionale di Cuba in scena al san Carlo di Napoli. La
compagnia che nasce all’Avana nel 1948 grazie a Alicia Alonso , ballerina e
coreografa di fama mondiale, una delle personalità più rilevanti nella storia
della danza, esprime sul palco lo
spirito gioioso del paese trasmettendolo agli spettatori che contraccambiano
con frequenti applausi.
Un bosco
magico in un’atmosfera surreale e
la malia delle note di Chopin fanno
da sfondo al primo balletto: le “Silfidi”con
la coreografia di Alicia Alonso e tratto dall’originale di Mikhail Fokin con il
quale l’artista cubana ha lavorato direttamente realizzandone il montaggio per
il balletto Nazionale di Cuba. Le Silfidi , spiritelli dell’aria, figure
romantiche ed evanescenti sono interpretate con grazia dalle danzatrici cubane
che si muovono con morbidezza e sincronismo.
Leggeri e sinuosi Anette Delgado e Alejandro Virelles, nel pas de deux ci trasportano in un mondo di fiaba in cui la crudezza
della realtà scompare per lasciare spazio alla dolcezza del sogno, alla ricerca
romantica dell’ideale femminile.
Diversa
l’ambientazione del brano “Elegia per un
giovane –in memoria di Fabio Di Celmo”con
le musiche di Antonio Vivaldi e la scenografia di Alicia Alonso.Qui i toni sono
più decisi e intensi, i passi dei ballerini sono pieni di vigore, elastici,
acrobatici. Prevalgono emozioni forti a sottolineare la drammaticità di un episodio di cronaca nera,la morte di un
giovane italiano Fabio Di Celmo vittima
di un atto di terrorismo all’Avana, da cui prende spunto il balletto . I valori
morali e umani sono rappresentati da personaggi simbolici , il mago il
domatore, gli acrobati , il pagliaccio. L’impressione è quella di un quadro
vivente che comunica con la voce del movimento , pennellate di colore a ritmo di danza.
L’ultimo
titolo in programma è “Didone
abbandonata” con musiche e libretto di Gasparo Angiolini sulle linee guida dei poeti Virgilio e Metastasio. Con questa toccante
scenografia la Alonso, che a sua volta era stata interprete d’eccezione nel
ruolo di Didone, ha ottenuto il Premio della
Critica di Danza al XIV Festival Internazionale di Edimburgo nel 1991. Tragico
è il destino della regina cartaginese
Didone, già vedova di Sicheo .Innamoratasi del giovane Enea, non regge
al suo abbandono e non trova altra via
che il suicidio. Vivide le scene, intense le interpretazioni del corpo di
ballo,dei primi ballerini Viengsay Valdés in Didone, Elier Bourzac in Enea, e
del re moro ballato da Josè Losada.
Una Alicia
Alonso visibilmente emozionata si è affacciata sul palcoscenico in chiusura
dello spettacolo. Napoli è da sempre nel suo cuore e questo spettacolo
rappresenta la sua rentreè nella città partenopea dopo trent’anni, così sentita
da donare al museo del San Carlo ( durante un incontro nel foyer del teatro il
23 novembre) le sue scarpette, con cui
aveva ballato “Giselle” nel 1953. Il Festival della Danza, curato e voluto
dalla Direttrice Alessandra Panzavolta si conclude quindi con un dono prezioso
che unisce genti e paesi diversi attraverso una comune emozione e con l’augurio di nuove interessanti iniziative .
martedì 24 luglio 2018
Acqua frizzante caduta dal cielo
Che caldo l'estate! Si suda, si sbuffa e l'unico desiderio è un bagno in mare e un bicchierone di acqua gelata!
E a proposito di acqua cosa ne pensano i bambini di questo elemento così prezioso per la nostra vita?
Ecco qualche poesia di bambini della Suola primaria G. Deledda di Roma.
Incominciamo con Daniela:
Sei il principio della vita...
Ma da dove vieni?
Esci dal rubinetto.
Ma da dove vieni?
Sono una goccia d'acqua caduta dal cielo,
grazie al sole sono evaporata,
sono diventata nuvola
poi ho preso freddo
e mi sono trasformata in un fiocco di neve.
Ho attraversato monti e valli
per arrivare da te e donarti la vita...
questa è di Gianluca
La pepsi-cola non è buona,lo sai
se l'acqua non ci
metterai...
Ogni persona vive
con l'acqua
sempre meglio
averla in casacca,
è inutile non ne
puoi fare a meno
è di certo più
importante di una mano!
Guarda che è
importante,non lo sai?
Se non bevi
morirai!
e ancora Lorenzo...
Acqua sei indispensabile alla vita
e scorrendo sei infinita
In piscina con te si può stare perché dentro di te,
posso nuotare e sguazzare
Acqua sei frizzante e naturale
Tu del creatore sei in dono speciale, tu si , che bene mi fai stare
Perciò non ti devo sprecare.
lunedì 18 giugno 2018
INDOVINELLI IN ALLEGRIA
Tutti in vacanza!!!! Che ne dite di qualche indovinello per giocare imparando?
Allora partiamo.... Spremiamoci le meningi....
Le risposte sono in fondo:
Allora partiamo.... Spremiamoci le meningi....
Le risposte sono in fondo:
1
In un posto caldo caldo
c’è una pianta misteriosa….
è graziosa
e appetitosa
dei “bacelli” sono attaccati
sembran quasi dei palloni schiacciati
Giallo – rossi e d’altri colori
Molto belli da vedersi fuori
All’interno dei semini troverete
Che poi vengono raccolti e lavorati
E alla fine in un cibo trasformati……
Sapete dirmi che cos’è?
Sono sicura che qualcuno che lo sa
c’è…
2
C’è un animaletto assai curioso
Pelosetto e dispettoso
Che apre la pianta del cacao
Ma non è quello che fa miao….
Poi si mangia la polpa assai gustosa
E i semi un po’ amari butta via senza
posa….
Come si chiama questo animaletto?
Lo vedi allo zoo e nei cartoons
E con le noccioline fa spesso
booms!!
3
Cioccolì cioccolà con un indovinello
Eccomi di nuovo qua
E’ un tipo di cioccolatino
Morbidino e marroncino
Con le nocciole è mescolato
E si scioglie subito in bocca
Quando è gustato…
Se vi dico di dov’è
Indovinate subito che cosa è…
---fa rima con canotto!!
Indovinato?
Ecco le soluzioni:
1-pianta di cacao
2-scimmietta
3-torrone
venerdì 8 giugno 2018
NON SOLO LIBRI!RICETTE GUSTOSE PER ALIMENTARE LA FANTASIA
Come ti organizzi nel tuo lavoro ? Scrivi al computer? su un quadernetto magico?Di giorno o forse la notte ti porta ispirazione?
Mi chiedono spesso.Tipica domanda che si fa agli scrittori, questi strani esseri di cui non si riesce mai capire cosa fanno, quando lo fanno e come lo fanno
" La mattina di solito mi occupo di promozione e dei progetti di comunicazione, qualche volta vado nelle scuole e poi nel pomeriggio scrivo per i libri e per il blog e sopratutto mi concentro per cercare ispirazione..."rispondo io.E poi: " Sapete qual'è la mia ricetta per raggiungere la concentrazione? Cucinare per la famiglia e gli amici.. ."
Nutrire la pancia per alimentare la fantasia.
E così cucino e mi invento le ricette, le rivisito, diciamo così, un pizzico di mia fantasia ce lo aggiungo sempre.Vado anche a periodi: i periodo di peperoni e melanzane in tutte le salse, i tempi di torte dolci e salate, timballi di pasta e risotti profumati allo zenzero...
Ora è il tempo dei gelati.Cremosi, nutrienti e assolutamente fantastici..
Ecco la ricetta del gelato alla castagna che ho appena preparato:
4 uova solo tuorlo
250 latte intero
200 panna
300 gr di crema di castagne
100 gr zucchero grezzo
2 meringhe
4 marron glacè sbriciolati
1 cucchiaio di rum
1 cucchiaio glucosio
1 cucchiaino di fecola di patate
Preparare una crema con i tuorli e lo zucchero ( io metto quello non raffinato, bisogna lavorarlo un pò di più con i tuorli) aggiungere poi le meringhe sbriciolate e la crema di marroni . Nel frattempo mettere sul fuoco il latte, panna e il glucosio, ( c'è chi mette il miele ma cambia il sapore, potete mettere il fruttosio che si trova in farmacia o in alcuni super mercati) il fuoco deve essere moderato e non deve raggiungere l'ebollizione, poi aggiungere la crema e continuare a mescolare piano piano a fuoco lento fino a che non è cremosa; io aggiungo anche un cucchiaino da caffè di fecola di patate. Fate raffreddare, aggiungete un cucchiaio di rum se vi piace, secondo me la rende più aromatica,e i marroni sbriciolati. Tenere in frigo 12 ore e poi mantecare con la gelatiera. Sopra il gelato potete guarnire con noccioline sbriciolate e polvere di cacao.
E' veramente deliziosa...aspetto i vostri commenti. Buon appetito!
lunedì 7 maggio 2018
BRICIOLE SU INTERNET: CHI E' IL POLLICINO CHE LE RACCOGLIE?
“Ciao Maria
come sei bella, usciamo insieme?”. Sembra una conversazione romantica fra due
innamorati, ma in realtà sono due adolescenti sconosciuti che parlano in rete.
Si inizia così una chat , per gioco e con semplice leggerezza si postano foto, si
spargono briciole di vita personale nell’universo di internet, ma chi è il
Pollicino che le raccoglie?
Talvolta, purtroppo sempre di più, l’identità reale
nascosta nella apparente scena virtuale è quella di un orco che può molestare,
perseguitare e fare a pezzi la personalità ancora fragile e in
germoglio di un adolescente.
Internet è
una piazza reale che ci apre al mondo, un utile strumento di conoscenza ma da
gestire con cautela, direi anche con saggezza. Non pensiamo che quando i nostri
ragazzi stanno chiusi nella loro camera davanti al computer, o al telefonino siano al sicuro da ogni pericolo…Forse stanno
aprendo la finestra ad un mondo sconosciuto che può arrivare fino alla
molestia, alla vergogna, all’umiliazione condivisa ,e proprio per questo più
bruciante. Le ferite dell’anima sono difficili da curare. Senza allarmismi ma
con equilibrio stiamo vicino ai nostri figli adolescenti, hanno bisogno di noi
e del nostro esempio. Anche per gli adulti Iphone e tablet sono una costante
tentazione,da usare con cautela.
La stessa scuola incomincia ad intervenire con proposte di ascolto e
formazione per i ragazzi ormai completamente connessi fra di loro con il filo
invisibile e spesso indistruttibile dei social.
“ Non uscite
con sconosciuti” era la raccomandazione dei
genitori di ieri…
Oggi così cerchiamo di difendere i nostri piccoli dall’ingenuità dell’incontro in rete.
Ma il vero pericolo, su cui riflettere, è anche la voglia di mostrarci a tutti i costi in un universo in cui tutto è amplificato e condiviso nell'apparenza.
Meditiamo, mamme , meditiamo...
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