Visualizzazione post con etichetta attualità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta attualità. Mostra tutti i post

venerdì 7 marzo 2014

UN PETALO PROFUMATO PER TUTTE LE DONNE

FESTA DELLE DONNEBuona giornata a tutte le donne: un saluto a te Donatella, Susy,Maria, Anna,Rosa, Mirella,Giovanna, Patrizia, Alice,Manuela, Federica, Ornella, Lucilla, Letizia, Antonella, Lina, Lidia,Linda, Elena, Carmela......Ha ancora senso festeggiare l'8 marzo? Festa della donna un pò osteggiata, un pò snobbata ma rimane sempre occasione di condivisione, anche solo di un sogno, di un progetto, di una piacevole chiacchiera. Lo sapevate che in Russia l'8 marzo è una ricorrenza importante? In Colombia invece è off limits per gli uomini che non possono partecipare a nessuna delle iniziative promosse per questa giornata,  spesso  rivolte alla raccolta fondi per associazioni che difendono i diritti di donne e minori. Paese che vai....
Vorrei offrire a tutte le donne un petalo profumato, proviamo a farlo volare nel cielo trasportato dalla forza dei nostri desideri più profondi e l'aria si riempirà di tanti aromi e colori, con l'augurio per tutte di ritrovare la magia di un sorriso....

DA LEGGERE ANCHE:

CHIAMARLO AMORE NON SI PUO':AL PALAZZO DELLE ARTI DI NAPOLI

LA GRANDE BELLEZZA PER CREDERCI ANCORA

PETALI DI STORIE DA RACCONTARE E DA GUSTARE

giovedì 6 marzo 2014

FOODY,BAMBINI, CREATIVITA' E CIBO :UN PETALO GUSTOSO

Si chiama Foody la nuova mascotte Disney per Expò 2015, un nome scelto dai bambini attraverso un sondaggio, insieme a Guagliò l'aglio, Arabella l'arancia e così via per frutta e verdura.Solo a parlarne viene già l'appetito ....Ecco un petalo gustoso per oggi: creatività  e cibo,. ricette, racconti e musica per esprimere con  fantasia il gusto degli alimenti. Cibo che ci emoziona e ci nutre, che alimenta anche la mente e non solo il corpo. Fonte di ispirazione inesauribile è un argomento trattato in mille appetitose  salse diverse. Risorsa primaria della terra, salvaguardia dei prodotti locali a kilometro zero, educazione alimentare per una salute migliore, questi argomenti sono spesso sottoposti all'attenzione della pubblica opinione specialmente ora in anticipazione di Expò 2015 che si svolgerà  a Milano l'anno prossimo.Il Re cibo sarà il piatto principale sui tavoli di discussione delle molte iniziative organizzate.In particolare una giusta e corretta educazione alimentare comincia sin da bambini. Bambini che sono spesso soggetto privilegiato delle attività di comunicazione di tante aziende nel settore. Bambini che specialmente nella fascia di età più piccola, come ad esempio quelli che frequentano le prime classi delle elementari, hanno necessariamente bisogno di essere sensibilizzati, insieme alle famiglie, per crescere con comportamenti alimentari corretti e interiorizzati.  Ed è proprio la fantasia che può costituire un utile supporto per parlare ai piccini. La creatività espressa in racconti, fiabe, applicazioni, cartoons attiva l'immaginario del bambino e crea quell'effetto di coinvolgimento empatico necessario per sintonizzarsi con il suo mondo.  Un fruttino, una verdurina che cammina e parla e racconta il suo universo "fruttoso" e "verduroso" è simpatico, di casa, diventa una parte della famiglia. Ci piace e lo accogliamo con affetto: quando lo troviamo in tavola sappiamo che è un amico. Questo è il pensiero del bambino.  E anche cucinare insieme con i genitori, che magari raccontano un ricetta gustosa e in rima, cantandola in allegria mentre preparano un piatto,  può essere di grande aiuto per attivare, crescendo, una migliore consapevolezza sul valore del cibo. Che non è solo sapore, ma soprattutto , può diventare  la migliore medicina per la nostra salute.  A presto allora, all’appuntamento fra un anno all’Expò 2015  a Milano. Una grande Kermesse  che può costituire una opportunità per tutti di accrescimento di una coscienza alimentare sana e gioiosa nel rispetto delle risorse che la nostra terra ci dona e ci ha sempre offerto, con generosità.



DA LEGGERE ANCHE:

lunedì 3 marzo 2014

LA GRANDE BELLEZZA PER CREDERCI ANCORA



Un’affresco su un’ Italia  che vola sulle ali di emozioni leggere, ma anche la ricerca di una profondità perduta. Suggestioni  e colori che dipingono la bellezza di una città come Roma, antica e regale. Che non stanca mai,
La Grande bellezza
che sorprende sempre, con gli odori delle viuzze, i profumi e  gli scorci dai terrazzi. E poi le feste, la falsa allegria, gli intrighi di palazzo. La decadenza dell’animo, lo sgretolarsi dei sentimenti più genuini.  Un’interpretazione magnifica quella di Toni Servillo, un Jep Gambardella con un sorriso che nasconde la melanconia di chi non riesce più a riscaldarsi con la magia di un amore. Tutto diventa routine, festosa ma carica di indifferenza. Si è meritato il Golden Globe e ora l’Oscar come migliore film straniero questo bel film di Paolo Sorrentino, perché ci ha donato il colore di un’emozione. Anche se vissuta attraverso l’ occhio distaccato e consapevole di chi non crede forse più alla purezza degli affetti e alla possibilità di  un’esistenza  in cui talento e competenza abbiano un valore. Ma che avrebbe tanta voglia di crederci ancora.E speriamo che questo sia un bel messaggio per il nostro paese, per ritrovare la fiducia in noi e nelle nostre risorse creative. Guardando questa “grande bellezza” della natura e dell’arte che ci circonda cerchiamo di riaprire  il cuore alla speranza del sole. Di nuovo.

DA LEGGERE ANCHE:
PETALI ARCOBALENO E LA PICCOLA E GRANDE BELLEZZA
UN PETALO DI EMOZIONE:LA MUSICA DEI SENTIMENTI
PETALI DI STORIE DA RACCONTARE E DA GUSTARE

venerdì 28 febbraio 2014

UN PETALO DI EMOZIONE:LA MUSICA DEI SENTIMENTI


Mille stelle splendenti dipingevano di luce la notte in una città di mare.
Ma in alto non c'erano solo stelle, guardando bene si poteva notare una misteriosa presenza...
Era una bolla,una grande sfera trasparente che  navigava nel cielo e ne assumeva le sfumature di un blu
BOLLA DEI SENTIMENTI
intenso.Ma cosa c’era dentro? Era piena? Era vuota? No…dentro c’era qualcosa,qualcosa di leggero e  impalpabile,ma  di grande intensità.Dentro la bolla c’era la musica, delle nostre emozioni e dei nostri sentimenti. Navigava navigava nel cielo e si riempiva della musica dei  cuori, dei sogni,dei desideri. Ognuno aveva la sua musica,ognuno sentiva la sua  musica.Intanto la bolla veniva spinta dalla brezza marina e il suo suono  aumentava sempre più in una sinfonia di dolcezze e di affetti,in un turbine di passioni e di amarezze.
 “ Vorrei essere un gabbiano e volare tra le onde spumeggianti,respirare la brezza del mare,sentirmi parte dell’acqua che scorre e fluire senza tempo e senza meta in un mondo azzurro e fresco,di pace e di armonia….”suonava una delle voci nella bolla.

La bolla rimbalzava adesso dalle colline coperte di aranci, limoni e ulivi, dove l’ aroma delicato di alloro e rosmarino profumava l’aria, ritornando poi verso il mare illuminato dal faro del porto.
Sembrava quasi che anche le sirene partecipassero a questo magico cantico dei sogni e delle  emozioni.

“Vorrei essere un coriandolo fra i coriandoli trasportato in un turbinio di vento,
volare nell’aria frizzante  e luminosa e posarmi con una carezza sui tuoi capelli…..
”squillava allegra una voce argentina.

Ma ecco che un soffio di brezza spostava di nuovo la sfera dal mare verso l’interno della città.La bolla continuava così il suo viaggio  disegnando nella notte pennellate d’emozioni.Volava,volava fino ad arrivare nuovamente sopra una grande piazza.Ma cosa era successo? La piazza era gremita, c'era una folla di   grandi e piccini, di razze e culture diverse.Attirati dalla melodia si erano radunati nel centro storico.Con lo sguardo rivolto verso l'alto attendevano curiosi. E fu lì, fu proprio lì che la bolla si frantumò in una miriade di
piccole stelle, che esplosero in una musica festante e gioiosa.La piazza si trasformò così in una ghirlanda danzante e colorata con un sogno di speranza nel cuore aspettando, tutti insieme, l’ultimo tocco di mezzanotte...
Crediamo ai nostri sogni, apriamo il petalo del fiore delle emozioni  e ascoltiamo la musica del nostro cuore...

lunedì 24 febbraio 2014

PETALI ARCOBALENO E LA PICCOLA E GRANDE BELLEZZA

Lui, Lei e un bimbo.Spiaggia bianca, mare turchese; è l'ora del tramonto.
Lui sospira :che bellezza!
Lei, di rimando: che bellezza!
Il bimbo: bello....
PETALI DI STORIE
Silenzio.Intorno il sole colora di porpora l'acqua del mare, la sabbia si tinge di oro, il verde dei pini splende alla luce.
Il bimbo: l'arcobaleno,ohhh
Lei: l'arcobaleno è bellezza?
Lui: il colore è bellezza.
Lei: e poi, cosa è bellezza?
Lui, intenerito:tu..
Lei sorride e continua: e poi?
Lui, e poi la bellezza è un sorriso, la rugiada al mattino, il cielo stellato, la neve sui monti..
Lei: che romantico, ma non sei un pò fuori dal mondo?
Lui: che vuoi dire?
Lei : un lavoro che piace, arrivare a fine mese con serenità, questo è oggi bellezza...
Lui continua: è anche un dolce al cioccolato, un bicchiere di vino, il piatto preferito...
Lei: e ancora la musica, un quadro, a me piacciono gli impressionisti, quel modo giocare con le sfumature di luce, con la leggerezza di una farfalla, un film che mi emoziona...
Lui :quello di Paolo Sorrentino?La grande bellezza?
Lei ride: anche.
E' quasi sera ormai, il bimbo li abbraccia e insieme formano un nastro tessuto con le tinte d'amore.
Ecco, questo è bellezza per me. L'amore è bellezza, la semplicità è bellezza.Anche la tazzina del caffè al mattino può esserlo, se così la sentiamo e la vediamo .Certo,si tratta di  una piccola bellezza differente da quella "grande" della natura e dell'arte.Ma  penso che è proprio da lì che dobbiamo partire per incontrare noi stessi. Piccoli momenti di bellezza come petali di un fiore arcobaleno che riaprono il contatto con la musica del nostro cuore che spesso non  riusciamo più a sentire. Ricominciamo ad ascoltare la nostra musica, a sognare e a  credere nella forza dei nostri desideri con energia vitale crescente. E riscopriremo la bellezza, la nostra.


sabato 22 febbraio 2014

UN PETALO GIALLO GUSTOSO:IL SEGRETO DELLO ZABAIONE PERFETTO

Se vi dico: 1+2+2+1 cosa mi rispondete?
Una formula magica?
Lo schema per vincere la lotteria?
C'entra forse una partita di calcio?
ZABAIONE CON LAMPONI
Belle risposte ma niente di tutto questo. Si tratta dello schema di ricetta per uno zabaione perfetto.
Ecco il nostro petalo giallo e gustoso per oggi: secondo quanto riportato dalle cronache antiche,  Frà Pasquale De Baylon, un francescano trasferitosi a Torino a metà del 1500,era solito donare una ricetta portentosa alle sue fedeli per rinvigorire i mariti.
Frà Pasquale venne poi santificato nel 1680 da Papa Alessandro VIII e la sua crema profumata al marsala entrò nella leggenda tanto che si pensava che l'efficacia energizzante del dolce fosse  dovuta ad un dono benefico del santo il cui nome in torinese fu poi abbreviato in San Bajon. 
Ci sono tante altre leggende legate alla storia dello zabaione ma....il segreto dove sta?
Incominciano con la formula per la ricetta:
Un tuorlo d'uovo verrà mescolato con due mezzi gusci di marsala ( o vin santo, o moscato) e
1 mezzo guscio di zucchero, il tutto da cuocere a bagno maria o a fuoco lentissimo...
Ed ecco il segreto per rendere lo zabaione spumoso:aggiungere dell'acqua. Si' proprio acqua da dosare a seconda della quantità di uova e persone per la crema.
E dulcis in fundo, a zabaione raffreddato aggiungete una base di lamponi e mirtilli nelle coppette in cui lo servirete e avrete un dessert delizioso, fresco e profumato!

venerdì 21 febbraio 2014

UN PETALO DI RIFLESSIONE: VERDE COME UN ALBERO IN DONO

Lui: ho avuto un bellissimo regalo per il mio compleanno.
Lei: dici,dici
Lui: una quercia...
LEI: anche io, anche io
LUI: una quercia?
LEI: no,una pianta di cacao...
ALBERO IN DONO
Di cosa si tratta? Di una surreale conversazione fra una coppia di scoiattoli?
Scherzi a parte, tante sono le iniziative che si susseguono negli ultimi anni per donare un albero,ad esempio in città come Roma e Torino o in altre regioni d'Italia per ripiantare e rinverdire aree urbane.. E molte le organizzazioni che se ne occupano.Infinity Edge propone un progetto di rimboscamento dei terreni abbandonati della tenuta Spineto nella Sila, in Calabria. Faggi, querce e pini potranno essere piantati e colorare di verde quelle zone dall'aspetto  un pò aspro. E ancora,ma su scala più vasta,associazioni, o meglio community che operano e si espandono attraverso  la rete creando un network di comunicazione sui temi e progetti ambientali, come TreeNation,o Treedom che operano in particolare nel Sud America. Un marketing intelligente per dare ossigeno alla terra e a tutti noi.
Migliaia di alberi aspettano un gesto d'affetto per ripopolare foreste e boschi.
 Ma...voi l'avete mai fatto?
Avete mai regalato o ricevuto in dono un albero?
Io l'ho ricevuto.Una pianta dal Nicaragua, alta trenta metri, imponente e rigogliosa.
Dalla persona del cuore con una dedica speciale. L'albero ha un nome.Petalo Verde.
E questo il messaggio.Il verde è il colore della speranza: che questo albero sia un punto 
di luce per trasmettere la sua energia vitale e di ombra per donare pace e tranquillità.
E' stato un bel gesto che ho apprezzato molto e mi ha fatto riflettere.Ho voluto  condividerlo con voi perchè tutti insieme possiamo creare il nostro folto bosco.Con poco, basta un clic sulla tastiera del pc.
Mille petali verdi aspettano un atto d'amore per poter vivere e donare il loro profumo.....
DA LEGGERE ANCHE:

PETALI DI STORIE: DA RACCONTARE E GUSTARE

E SE I BAMBINI FANNO MIAO? PROMOZIONE ALLA LETTURA CON IL GATTO




martedì 18 febbraio 2014

E SE I BAMBINI FANNO MIAO? PROMOZIONE ALLA LETTURA CON IL GATTO

Bambino :C'era una volta....
Gattino: Miao...
Bambino: Il gatto con gli stivali correva, correva...
Gattino:Prrr....
Bambino: In una grande cucina, la cucina di Zia Marianna abitava un cioccolatino di nome Tino e una caramella, Nugabella si chiamava....
Gattino :Miao,miao....
Che cos'è questo : uno scherzo o l'incipit di una nuova fiaba? Niente di tutto questo.
GATTO E BAMBINOE'recente la notizia di un progetto, realmente realizzato in America, precisamente in Pennsylvania, dall'Associazione ARLche si occupa del recupero dei gatti maltrattati e abbandonati.
Per recuperare un clima di fiducia da parte dei poveri gattini si è pensato di avvicinarli ai bambini.
Non solo attraverso la loro presenza, ma con la lettura condivisa di storie e fiabe in libertà da parte dei bimbi.Che stranezza,potrà osservare qualcuno.Ma in realtà la lettura ad alta voce fatta in un angolino riservato a misura di gatto e bambino,il tono caldo e morbido del piccino che legge senza una maestra,un genitore che lo osserva o un compagno irriverente che lo può prendere in giro, crea un atmosfera di coccole  e fiducia che giova non solo ai gatti ma anche ai bambini. Che imparano ad unire la lettura al piacere semplicemente di conoscenza e spinta all'immaginazione e alla creatività. Una lettura divertente, non un dovere o una noia .Senza giudizio e la conseguente paura di sbagliare, senza essere forzati ad una efficienza obbligata. Con il rispetto degli spazi di autonomia e  il calore di una vicinanza affettuosa fra cuccioli.
Un bel modo per stimolare la  promozione alla lettura...
E se lo facessimo anche noi?

lunedì 17 febbraio 2014

UN GATTO PER AMICO

Un gatto per amico: un miao che sta per ciao.Una coda che ti accarezza, due occhi smeraldo da incantatori.C'è una speciale magia che il gatto comunica, uno sguardo magnetico che  ti rincorre e ti scava dentro, come se leggesse il tuo pensiero per un filo telepatico ancestrale.
GATTO SORNIONE
Non ha la spontanea affettuosità del cane ma si fa amare per la sua calma sinuosa, il suo passo felpato ti raggiunge in ogni luogo e momento con una delicatezza che sorprende.
Ebbene sì io amo i gatti, amo la loro discrezione, il velluto del manto, il fascino del loro sguardo. Il 17 febbraio è la giornata mondiale del Gatto e tutti noi amanti di questi batuffoli di pelo grandi e piccoli, bianchi, grigi, striati neri e rossi li vogliamo festeggiare.Sono sornioni, dolci, irreverenti,selvatici, furbetti,carezzevoli...li amiamo per quello che sono.
Tanti i proverbi che li riguardano in tutti i paesi del mondo, l'accusa di opportunismo,e le leggende sulle sette vite e la sfortuna che i gatti neri possono provocare a testimoniare quell'alone di magia felina che evocano......
Ma ricordiamoci sempre"non dire gatto finchè non ce l'hai nel sacco!" 

Da leggere anche: 

mercoledì 12 febbraio 2014

PER SAN VALENTINO UN AMORE DA SIRENA

Amare, amare....Lisa era accoccolata fra le braccia di sua madre, al tramonto e ascoltava
 le sue parole che scivolavano lievi nella quiete della stanza.
"Amare, amare" diceva sua madre e gli occhi splendevano luminosi.
" E' come un tuffo in acque aromatiche e profonde, alla scoperta di nuove possibilità di vita. Sai Lisa, il mare canta per gli innamorati. E questa musica unisce i cuori di chi è disposto a sentirla, di chi si lascia attrarre da questo incanto, dal suono magico delle acque infinite. E così ascoltando il ritmo dei flutti,due cuori possono incontrarsi e entrare  sempre più in sintonia...E palpitare insieme,amarsi e ascoltare uniti le bellissime canzoni mormorate dalle onde,trasportate dalla brezza marina...."
Linda ascoltava in silenzio. Era pensierosa, rifletteva....
Forse anche lei era rapita dalla magia della musica del mare.
Poi la domanda: " Mamma, ma sei forse diventata una sirena?"
Una Sirena per San Valentino
Una sirena: un essere fantastico e seducente,capace di sensibilità e forte sentimento, secondo la fiaba di C.Andersen. Ecco come gli occhi di un bambino possono vedere la trasformazione che un amore può realmente creare.
San Valentino è alle porte, ma non prendiamolo solo come una festa commerciale,da spot pubblicitario, o un inutile romanticismo. Può essere un'opportunità, per noi per
aprirsi alla festa dell'amore e alla consapevolezza della forza e dell'energia che un atteggiamento amorevole può donare.
Da rinnovare tutti i giorni, con un pensiero, un momento prezioso da condividere,un profumo che arriva come una brezza.
Incominciamo ad ascoltare il bisbiglio delle onde, quella musica del mare che può trasformare la nostra vita.
Forse un giorno ci trasformeremo anche noi in una sirena....

PETALI DI STORIE: DA RACCONTARE E GUSTARE

Petali di storie: storie da raccontare, storie da gustare, da ascoltare. Per me scrivere è dipingere la realtà con i miei colori. Vorrei risvegliare l'arcobaleno in chi mi legge... Inauguro oggi questo blog con nuove storie che si aprono al lettore come un fiore...Sono come petali spruzzati di rugiada,sono le nostre,ci appartengono, sono scritte sulla pelle, nel cuore, ci commuovono,ci coinvolgono,ci donano tinte forti, smorte,delicate. Profumo di emozioni avvolgenti ma che possono anche stordirci o irritarci.
Dolcezza e sapore nei racconti di  ricette in rima, perchè il corpo  nutrito e sano è pronto ad ascoltare e vivere con pienezza. E poi storie curiose che arrivano da lontano.Per divertirci, per stupirci.
E ancora storie che ci fanno riflettere, anche con amarezza, ma da condividere, per farci sentire meno soli.
Storie di luce e di ombra.Storie di chi conosciamo; il quotidiano,  visto attraverso altri occhi , è forse meno banale di quel che ci appare. E poi il fantastico che ci fa volare con l' immaginazione e che avvicina il nostro mondo ad una visione che puo' essere anche più concreta e raggiungibile se solo volessimo. Basta crederci fino in fondo e provare a modificare quello che non ci piace, prima di tutto noi stessi.
Immaginiamo una grande bolla che vola nel cielo, dentro c'è la nostra musica.La musica dei sentimenti, dei desideri, dei sogni. E vola vola nello spazio infinito della nostra coscienza, spesso non ci accorgiamo neanche della sua esistenza. Ma se solo la vedessimo e ascoltassimo quella sinfonia di voci...
Forse riusciremmo a volare anche noi.

Petali di luce